Ogni donna imprenditrice ha un’essenza unica.
Scoprirla significa costruire un brand che parla davvero di te e per te.
I 12 archetipi e come usarli per raccontare l’anima del tuo brand
Ci sono storie che attraversano i secoli.
Storie che parlano alla parte più profonda di noi,
che risvegliano emozioni primordiali,
che ci fanno dire: “Mi rispecchio in questo.”
Nel marketing digitale e nello storytelling,
queste storie
hanno un nome: archetipi.
E no, non sono solo uno strumento teorico.
Gli archetipi
sono bussola e radici,
per ogni donna che vuole costruire un brand
con un’identità vera, coerente, riconoscibile.
“I brand che vivono a lungo non sono quelli che vendono, ma quelli che raccontano un mito in cui possiamo riconoscerci.”
— Francesca Pontani
Cosa sono gli archetipi e perché ci parlano così da vicino
L’idea di archetipo nasce con Carl Gustav Jung.
Secondo Jung, gli archetipi sono immagini universali,
modelli emotivi e narrativi presenti nell’inconscio collettivo.
In pratica: sono personaggi simbolici,
come il Ribelle, la Madre, l’Esploratore,
che rappresentano comportamenti, emozioni, desideri.
Sono il cuore delle fiabe, dei miti, delle pubblicità più potenti.
E oggi sono diventati strumenti strategici per il branding.
I 12 archetipi: le anime possibili del tuo brand
Ogni brand ha una voce.
E ogni voce, per essere autentica, deve avere un tono coerente.
Ecco i 12 archetipi principali che puoi incarnare con il tuo progetto:
- L’Innocente – Promette felicità, semplicità e purezza (es. Dove)
- L’Esploratore – Ama la libertà, la scoperta e il cambiamento (es. Jeep)
- Il Saggio – Offre conoscenza e verità (es. Google)
- L’Eroe – Supera sfide, vuole cambiare il mondo (es. Nike)
- Il Ribelle – Rompe le regole, cerca rivoluzione (es. Harley-Davidson)
- L’Amante – Vive di passione, connessione e bellezza (es. Chanel)
- Il Creatore – Vuole dare forma a qualcosa di unico (es. Lego)
- Il Burlone – Porta leggerezza e divertimento (es. M\&M’s)
- L’Angelo Custode – Protegge, si prende cura (es. Nivea)
- Il Sovrano – Guida, organizza, detta le regole (es. Mercedes)
- Il Mago – Trasforma, ispira, porta meraviglia (es. Disney)
- L’Uomo Comune – Vuole appartenenza, vicinanza, autenticità (es. Ikea)

Perché usare gli archetipi nel marketing?
Perché oggi non vendi solo un prodotto.
Vendi un mondo, una promessa, un’emozione.
E l’archetipo è la chiave per raccontare chi sei
e per essere riconoscibile nel rumore del digitale.
In un’epoca in cui i social scorrono veloci,
le persone cercano connessione, identità, verità.
Se il tuo brand ha un’identità archetipica chiara,
il tuo pubblico si riconosce. Ti sceglie. Ti resta fedele.
Come trovare il tuo archetipo di brand?
Non si tratta di scegliere “quello che piace di più”.
Ma di partire da chi sei, dal tuo progetto,
dal valore che porti nel mondo,
dal modo in cui vuoi far sentire chi ti segue.
Alcune domande utili:
Qual è la mia visione?
Quale trasformazione offro?
Cosa mi muove profondamente?
Come voglio che si sentano le persone quando mi leggono, mi ascoltano, mi scelgono?
Scegli la tua anima, non solo la tua grafica
Il branding non è solo logo, font, colori.
È una scelta d’identità profonda.
È un atto poetico e strategico insieme.
Se stai costruendo un progetto,
se sei una donna che vuole comunicare con forza e verità,
inizia da qui: ascolta il tuo archetipo.

