SOUL CARE ovvero BRAND IDENTITY

 

SOUL CARE ovvero BRAND IDENTITY

“Le persone non acquistano ciò che fai, acquistano il perché lo fai”

(Simon Sinek)

 

La brand identity .

La brand identity è l’insieme degli elementi di riconoscimento del prodotto/azienda/libero professionista (nome, simboli, logo, slogan, jingle, ecc.) che facilitano il consumatore nell’identificazione esatta e puntuale di quel prodotto/azienda/brand/libero professionista.

La brand identity esprime l’immagine che l’azienda vuole dare di sé e dei propri prodotti ai consumatori di riferimento.

 

Cinque sono i punti-chiave della brand identity .

  1. nome. Il primo elemento tramite cui si manifesta l’identità di un prodotto/azienda è il nome; l’elemento più importante perché è il primo ad essere memorizzato dal consumatore ed associato ad una serie di elementi secondari.
  2. payoff o slogan. E’ una frase breve, immediata e semplice da ricordare, che viene associata al prodotto/azienda/libero professionista e cerca di comunicare i valori del brand stesso. L’obiettivo principale consiste nel far sì che il consumatore si identifichi pienamente e completamente nel brand: per questo deve evocare valori ed emozioni. Valori e emozioni capaci di restare impresse nella mente del consumatore. Alcuni dei payoff più famosi sono “Think different” di Apple, “Impossibile is nothing” di Adidas e “Just do it” di Nike: tutti hanno un potere evocativo importante poiché riassumono l’essenza del brand che rappresentano.
  3. logo e colori
  4. visione e missione. La vision è ciò che l’azienda ha nei propri obiettivi principali. La mission, invece, è l’azione pratica necessaria al fine di raggiungere gli obiettivi proposti dalla visione aziendale: cosa fare effettivamente affinché il brand possa raggiungere i suoi obiettivi.
  5. attributi. Sono attributi quelle caratteristiche specifiche di prodotto: i suoi aspetti materiali o immateriali che risultano associati a un determinato brand. Nello specifico sono caratteristiche direttamente percepibili che rappresentano la fonte diretta di utilità che quel prodotto ha per il consumatore. Gli attributi possono essere di due tipologie: materiali, ossia quegli attributi direttamente percepibili dal consumatore attraverso i cinque sensi, e immateriali, cioè le caratteristiche di prodotto che possono essere valutate solo in modo soggettivo.

 

 

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