Come organizzo un progetto di storytelling per un borgo
(e quanto tempo ci vuole davvero per farlo bene)
Ogni borgo ha una voce. A volte è sussurrata nei muri consumati dal tempo, altre volte risuona forte tra le piazze, nei mercati, tra le persone che lo abitano.
Il mio compito? Ascoltarla, raccoglierla, tradurla in parole, immagini e percorsi narrativi capaci di coinvolgere chi legge — che sia un turista, un visitatore curioso, o qualcuno che quel borgo lo abita da sempre.
Dietro a un progetto di storytelling territoriale c’è un lavoro lento, fatto di immersione, rispetto, intuizione e strategia.
Ecco come lo organizzo, passo dopo passo.
Quando racconti un borgo con autenticità, non lo promuovi: lo fai vivere.
Perché le storie vere non si costruiscono in fretta: crescono come i frutti buoni, con radici profonde e tempo. 🌾
🎒 Fase 1: Ascolto e studio del territorio
(📍1 settimana)
Il primo passo è camminare.
Letteralmente.
Vado sul posto, percorro le strade del borgo, mi lascio guidare dai suoni, dai colori, dagli odori. Parlo con le persone, entro nei negozi, fotografo i dettagli. Prendo appunti a mano, registro sensazioni.
In parallelo, raccolgo materiali: libri, articoli, archivi digitali e cartacei, storie orali, testimonianze.
🎯 Obiettivo: capire l’anima autentica del borgo, ciò che non si vede nelle brochure.
🗺️ Fase 2: Mappatura narrativa e identificazione dei filoni (📍3 giorni)
Rientrata dal sopralluogo, inizio a organizzare la materia grezza in nuclei narrativi:
- elementi storici o archeologici rilevanti
- personaggi del passato (o del presente!)
- tradizioni, feste, leggende
- paesaggi naturali e simbolici
- spazi da valorizzare (anche quelli “minori”)
Creo una mappa concettuale con i temi e i collegamenti possibili.
🎯 Obiettivo: delineare le linee guida narrative su cui costruire il racconto.
✍️ Fase 3: Stesura dei testi e creazione dei contenuti
(📍5–7 giorni)
Questa è la parte più visibile del mio lavoro, ma arriva solo dopo tutto il resto. Scrivo testi che raccontano il borgo con un tono evocativo ma chiaro, accessibile ma profondo.
Possono essere:
- descrizioni per sito web o app turistiche
- testi per pannelli, guide o brochure
- post per blog o social
- podcast o video voiceover
Se il progetto lo richiede, sviluppo uno storytelling per tappe (es. cammino narrativo, esperienza immersiva, itinerario digitale).
🎯 Obiettivo: far vivere il borgo anche a chi ancora non c’è stato.
🌐 Fase 4: Revisione e adattamenti multicanale
(📍2–3 giorni)
Ogni contenuto viene riletto e adattato al mezzo su cui andrà pubblicato: ciò che funziona su un cartello fisico non è detto che vada bene per una scheda web o un reel Instagram.
Se necessario, collaboro con grafici, videomaker o guide turistiche per armonizzare il tutto in un progetto coerente.
🎯 Obiettivo: rendere il racconto fruibile, coerente e coinvolgente ovunque venga pubblicato.
🌳 Il tempo del racconto
Un progetto completo richiede almeno due settimane, ma può durare anche un mese se è articolato o coinvolge più attori.
Il tempo non è mai sprecato: ogni ora passata ad ascoltare un abitante o a osservare la luce su un muro antico, è una radice che mettiamo nel terreno del racconto.
🍃 E se vuoi raccontare il tuo borgo…
Scrivimi:
creo progetti di storytelling cuciti su misura,
con parole che rispettano la storia e fanno sbocciare nuove possibilità.
👉 Scrivimi qui: coltiviamo insieme una narrazione autentica.
🍃 Il tuo borgo
ha
una voce.
Vuoi aiutarlo a farsi sentire?
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